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055 7879358 da Lun al Ven: 17,30 - 20,00

U16granducato

 

Oggi siamo a Livorno presso il campo di Salviano ed affrontiamo la formazione del Granducato, siamo nello strettissimo campo dietro la chiesa, spira un fortissimo vento che tiene il cielo pulito e lontano i nuvoloni che minacciavano pioggia che abbiamo incontrato mentre venivamo da Firenze.

Giochiamo per la prima volta all’ora dei “Grandi” infatti in settimana ci è stato chiesto di posticipare l’inizio della partita dalle 11:00 alle 14:30.

La partita si preannuncia tesa e difficile visto che le due compagini sono distanziate di soli 3 punti in classifica.

 

Ci sono incontri sportivi che sai già come possono finire, incontri in cui la rivalità storica tra le squadre detta legge; incontri per i quali la posta in palio, per la vetta o la retrocessione condizionano l'allenamento di preparazione settimanale; incontri in cui una delle due squadre vuole “rifarsi” della partita precedente, magari immeritatamente persa; incontri dove la tensione agonistica è talmente alta che ogni scintilla potrebbe far volgere le cose al il peggio ...... poi ci sono le partite come quella giocata dalla nostra U16 contro la franchigia del Granducato sul campo di Livorno che non rientrano in nessuna di queste categorie perché fortemente condizionata dalle decisioni arbitrali e quindi dal risultato non veritiero.

 

Diciamo pure che il verdetto di parità, sancito dal fischio finale, non corrisponde alla realtà dei fatti, ma andiamo per ordine ... anzi incominciamo proprio dal fischio finale.

Quel fischio ha messo termine ad un teatrino a dir poco diseducativo.

Mancano pochi minuti al termine del match e le due squadre sono sul punteggio di 17 a 17, l’arbitro a seguito di una rimessa del Florentia assegna un calcio alla stessa che viene battuto rapidamente con il giocatore sfonda la difesa avversaria e schiaccia la palla in meta (a pochissimi minuti dalla conclusione sarebbero quasi sicuramente usciti dal campo vittoriosi) l’arbitro conferma la meta e la panchina livornese si proietta tutta in campo, lo circonda e lui, sotto pressione prima toglie la meta, poi ritorna sulla sua decisione e riassegna la meta facendo preparare la piazzola per tirare il calcio di trasformazione, ma no ... ci ha ripensa di nuovo fino a far ribattere il calcio al Florentia e subito dopo fischia la fine della partita.

 

Da quell’istante è accaduto di tutto

Qui si è visto il peggio in quanto tanti genitori della squadra di casa sono entrati in campo seguiti poco dopo anche dai sostenitori ospiti rischiando di generare in rissa, sono volati spintoni e qualche parola in più, e nonostante i due “guardalinee” cercassero con educazione di far tornare la calma ed allontanarli fuori dal campo ricevendo una serie di improperi e minacce, c’è voluto un bel po di tempo per far stemperare gli animi.

A voler essere sinceri i nostri ragazzi e noi con loro siamo andati a Livorno per giocare una partita, un'importante partita di rugby, pronti a giocarsela alla pari e aperti ad ogni risultato, meglio se positivo, ma anche in caso contrario non sarebbe stata la fine del mondo, forse uno stimolo a migliorarsi, non certo un'onta!

Evidentemente questo spirito, fulcro di questo gioco, non è condiviso da tutti, ma a noi poco importa, a noi importa aver visto scendere in campo i ragazzi concentrati sul loro obiettivo.

 

Adesso il racconto del match

All’arrivo al campo capiamo subito che quest’oggi sarà difficilissimo giocare c’è un fortissimo vento che cambia spesso direzione, il campo ha le misure minime per poter giocare ma per fortuna non ha piovuto da un paio di giorni.

I nostri sono concentrati e pronti, i due allenatori in questa settimana li hanno “tirati” bene, e dopo il fischio iniziale ed il minuto di silenzio contro la violenza sulle donne, inizia la partita.

Dopo 10 minuti di scontri e placcaggi il Florentia passa in vantaggio con una meta di rapina dopo aver “esplorato” tutta la linea della difesa che il Granducato aveva eretto, e trasforma anche il piazzato seguente.

Forse i livornesi non si aspettavano un Florentia così tosto e determinato, ma si sono organizzati.

Passano altri 10 minuti e dopo un giallo mostrato ad un giocatore del Florentia il Granducato pareggia il conto della meta, con una bella maul che porta tutta la loro squadra dentro la linea di meta, sfruttando la supremazia fisica di alcuni di loro, ma non sono riusciti a trasformare il piazzato successivo.

Si riprende a giocare ma qualcosa si è rotto, la partita è diventata più fisica i ragazzi sono fallosi e ai falli, fischiati e non, rispondono con altri falli e l'arbitro interviene in maniera poco decisa.

Forse il Granducato intravede la possibilità di chiudere in vantaggio il primo tempo, ma la delusione è dietro l'angolo, infatti la squadra gigliata ha risposto ai loro assalti con una difesa impenetrabile, con placcaggi e ripartenze che hanno messo a dura prova i padroni di casa riuscendo ad andare nuovamente in meta proprio sotto i pali ma il vento, sposta la palla calciata per la trasformazione che esca di lato.

Mancano oramai tre minuti a quello che dovrebbe essere il termine del primo tempo ma la partita continua ben oltre e l’arbitro estrae nuovamente il cartellino giallo nei confronti dello stesso giocatore del Florentia trasformandolo quindi in rosso, il primo tempo della partita termina con l’orologio che segna il 38’ minuto.

 

I nostri si raccolgono insieme agli allenatori al centro del campo cercando di riprendere fiato e vengono tranquillizzati sulla loro condotta dagli stessi, sanno che dovranno dare a questo punto tutto quello che possono e ben oltre per sopperire all’uomo in meno.

Riprende il secondo tempo e i locali cominciano subito con il piede sull’acceleratore per sfruttare il vantaggio numerico ma i fiorentini reggono ancora l’impatto e dopo varie azioni da entrambe le parti i locali realizzano la meta ma anche questa volta il vento sposta abbondantemente lontano dai pali il pallone.

Si riparte capo basso e pedalare e dopo due giri di lancette i nostri avrebbero l’occasione per portarsi avanti con un calcio di punizione ma il vento si porta il pallone dove vuole lui ma non tra i pali.

Continua la pressione dei biancoviola che non sembrano essere loro con un uomo in meno e dopo poco più di 5 minuti realizzano la meta in mezzo ai pali, questa volta cambia il calciatore ma non l’esito della battuta che non entra.

I nostri hanno dato una grande prova di carattere e mettendocela tutta, si sono trasformati in veri guerrieri sportivi, hanno giocato e giocato bene, senza cattiveria, lucidi a tal punto di non accettare nessuna provocazione né in campo né dalla tifoseria.

Il grande orgoglio livornese prende forza, non ci stanno, e dopo un po’ di blocchi intorno alla metà campo a seguito di una mischia sulla linea dei cinque metri a favore dei fiorentini il pallone esce, viene raccolto dai biancoviola e mentre si apprestano a liberare sbuca un furetto che ruba il pallone e lo schiaccia in meta, il vento si prende un minuto di “riposo” che permette di trasformare il seguente calcio.

Il gioco è continuato, un gioco duro fatto di scontri e ripartenze, condizionato da decisioni arbitrali che sono riuscite a far arrabbiare entrambi le parti, ma come si diceva i nostri hanno mantenuto la calma ed hanno continuato a ragionare da veri rugbisti, hanno fatto capire a tutti che loro questa partita se la volevamo giocare fino in fondo, riuscendo a leggere la partita in modo impeccabile pur senza un giocatore per tutto il secondo tempo, sono riusciti a non soccombere, anzi molte volte hanno prevalso sugli avversari sia di testa che di gioco come una squadra di grande personalità!

Mancano adesso poco più di 5 minuti al termine del match e qui mi interrompo per tornare a quanto scritto all’inizio.

La partita si è conclusa con il punteggio di 17 a 17, un risultato che ha fatto gioire i padroni di casa come se avessero vinto, un risultato non veritiero perché il gioco in campo ha fatto capire senza ombra di dubbio chi ne è uscito vincitore.

Da domani testa all’ultima partita prima della pausa natalizia ci aspettano, anche questa domenica alle 14.30, i giocatori della Polisportiva Le Sieci.

 

Forza Florentia ......

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