Domenica 1 novembre i più piccoli del Florentia Rugby A.S.D. sono stati protagonisti della Festa del Rugby organizzata dallo Scandicci Rugby, una mattinata di gioco e divertimento che ha visto scendere in campo sia le Prime Mete che gli Under 6. Due gruppi con esperienze diverse, ma accomunati dalla stessa voglia di correre, giocare e stare insieme.
Prime Mete, un esordio in dieci!
La notizia più bella della giornata arriva dalle Prime Mete, alla loro prima partecipazione a una Festa del Rugby. Un esordio accompagnato da una presenza davvero incoraggiante: ben dieci bambini hanno preso parte all'appuntamento di Scandicci, un bel numero per i nostri rugbisti più piccoli.
Per molti di loro si è trattato di una nuova esperienza, con un campo diverso da quello degli allenamenti e tanti altri bambini con cui condividere il gioco. Un primo assaggio dell'atmosfera delle Feste del Rugby, fatto soprattutto di curiosità, movimento e divertimento.
Under 6, pochi ma sufficienti per due squadre
Situazione un po' diversa per gli Under 6, che hanno dovuto fare i conti con i primi malanni della stagione. Raffreddori e indisposizioni hanno ridotto il gruppo a soli sette bambini, ma senza impedire ai presenti di partecipare con due formazioni.
In questa categoria, infatti, si gioca tre contro tre, su campi di dimensioni ridotte e con regole adatte all'età. Bastano quindi sei giocatori per schierare due squadre, e con sette presenti c'era anche la possibilità di alternarsi. Numeri piccoli, ma più che sufficienti per una bella mattinata di rugby!
I nostri piccoli atleti hanno così potuto giocare e divertirsi, confermando che, almeno a questa età, per organizzare una partita servono davvero poche cose: qualche compagno, un pallone ovale e tanta voglia di correre.
Le prime gocce e qualche dubbio sul rugby
La giornata ha regalato tanto divertimento a entrambi i gruppi, anche se a un certo punto hanno fatto la loro comparsa le prime gocce di pioggia. Non tutti le hanno accolte con lo stesso entusiasmo e forse, per qualcuno, è passato per la testa un pensiero piuttosto deciso:
«Questo non è uno sport che fa per me!»
Una reazione comprensibile per chi sta ancora scoprendo il rugby e magari non aveva previsto che, insieme alle corse e ai palloni, potesse arrivare anche un po' d'acqua dal cielo. Ci sarà tempo per abituarsi anche a questo aspetto del nostro sport!
Al di là delle piccole esitazioni, resta una bella mattinata per tutti i nostri bambini e soprattutto un esordio da ricordare per le Prime Mete. Un ringraziamento allo Scandicci Rugby per l'ospitalità, agli educatori e alle famiglie che hanno accompagnato i piccoli rugbisti in questa giornata. Alla prossima Festa del Rugby!